Palazzo Salmatoris
Cherasco (CN)
via Vittorio Emanuele II, 29
0172 427050 FAX 0172 427055
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Amore e psiche
dal 8/10/2011 al 15/1/2012
merc-sab 9.30-12.30 e 14.30-18.30; dom festivi 9.30-19
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Rino Tacchella




 
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8/10/2011

Amore e psiche

Palazzo Salmatoris, Cherasco (CN)

Il silente passaggio della figura tra reale e trasfigurazione dall'800 ai giorni nostri. La mostra propone oltre 70 autori: dai pittori neoclassici e romantici, agli iniziatori della Scapigliatura, ai ritorni all'ordine del 900, fino ai cromatismi degli anni '50.


comunicato stampa

Palazzo Salmatoris di Cherasco, in provincia di Cuneo, dopo aver ospitato, negli anni scorsi, le prestigiose mostre di Picasso, De Pisis, Ligabue, Campigli, De Chirico, Guttuso, Morandi, da Picasso a Fontana, i Fratelli De Chirico a confronto, Chagall Mirò e Magritte, Felice Casorati e la sua Scuola, Gli Italiani di Parigi da Modigliani a Campigli, Carlo Carrà, De Pisis e il suo tempo, Sironi, Guttuso, Vedova. Arte e Ideologie politiche a confronto, dall’8 ottobre 2011 al 15 gennaio 2012 presenta una nuova significativa mostra “AMORE E PSICHE - Il silente passaggio della figura tra reale e trasfigurazione dall’800 ai giorni nostri”.

La rappresentazione della figura e la sua metamorfosi, nel passaggio dal reale all’astratto, da psiche ad amore, dal razionale all’irrazionale, costituisce uno dei temi centrali dell’arte moderna e contemporanea.
La necessità di una nuova definizione pittorica del mondo figurale comincia a incalzare nell’800 quando la pittura, ormai stanca della ripetizione accademica di modelli dall’antico, si pone a confronto diretto con la natura e la realtà visibile, per poi giungere nel secolo scorso a interpretazioni soggettive e introspettive.

La mostra di fine anno di Cherasco propone oltre 70 autori con opere di grande eleganza, ponendo l’accento sui due poli d’attrazione creativa, passando dalla rappresentazione oggettiva all’interpretazione del cosmo figurale.
Vengono presi in esame 200 anni di produzione artistica attraverso le opere di pittori neoclassici e romantici; quelle di artisti macchiaioli o pre impressionisti, artisti che scompongono il colore con la tecnica del divisionismo per concludere il XIX secolo con la presenza degli autori iniziatori della pittura Scapigliata. Dai ritratti vaporosi che hanno caratterizzato la pittura “fin de siècle” si passa alla disgregazione dinamica delle forme e delle figure tipica di cubismo e futurismo. Non mancano le rappresentazioni tipiche del periodo Metafisico e del “ritorno all’ordine” tipico di Novecento. L’attenzione alle istanze europee è rappresentata dalla pittura post impressionista dei Sei di Torino e dal movimento Chiarista lombardo. Dagli anni cinquanta la figura diventa un’aggregazione di materia cromatica per divenire negli anni più recenti rarefatta ed evanescente.

I 200 anni presi in esame sono ripercorsi attraverso le opere di artisti neo classici e romantici quali A. Appiani, F. Hayez, D. Induno e G. Migliara quelle di artisti macchiaioli o pre impressionisti come G. De Nittis, G. Fattori, V. Cabianca, S. Lega, T. Signorini e F. Zandomeneghi, con le tinte di A. Morbelli e G. Pellizza da Volpedo che scomposero il colore con la tecnica del divisionismo per concludere il XIX secolo con T. Cremona iniziatore della pittura Scapigliata.
La “fin de siècle” è rappresentata in mostra attraverso le opere del ritrattista G. Boldini mentre la disgregazione dinamica delle forme e delle figure tipica di cubismo e futurismo è rappresentata da G. Balla, U. Boccioni e P. Picasso.
Non mancano le rappresentazioni metafisiche di G. De Chirico e C. Carrà, mentre il Novecento è identificato dai lavori di A. Funi e F. De Pisis.
Il percorso che non tralascia le opere di E. Morlotti, B. Cassinari e M. Campigli si conclude con i complessi linguaggi contemporanei evidenti nelle opere di M. Marini, S. Chia, E. Cucchi, M. Lodola, M. Schifano, V. Berruti e A. De Luca.
Arricchisce la rassegna una attenta ed accurata sezione di opere scultoree che partendo dalla straordinaria eleganza ed abilità tecnica di A. Canova prosegue, ripercorrendo i momenti storici precedentemente enunciati, con le opere di M. Rosso, L. Bistolfi, A. Martini, F. Melotti, A. Ghinzani, M. Ceroli e N. Valentini.

Immagine: Carlo Carrà, Donne sulla spiaggia, olio, cm 70x50

Palazzo Salmatoris
via Vittorio Emanuele II 29, Cherasco
orari: da mercoledì a sabato ore 9.30/12.30 e 14.30/18.30; domenica e festivi ore 9.30/19.00. La biglietteria si ferma mezz'ora prima dell’orario di chiusura.
Ingresso: intero € 6,00 ridotto € 5,00 (da 12 a 18 anni e ultrasessantenni, studenti universitari); visite scolastiche € 3,00 (materne, scuole dell’obbligo e superiori); riduzione per gruppi organizzati e prenotati; festivi e prefestivi possibilità di visita con guida (inclusa nel biglietto); lunedì e martedì su prenotazione.

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