Muratcentoventidue
Bari
via Murat, 122/b
393 8704029
WEB
Collettiva
dal 28/9/2007 al 15/11/2007
martedi - sabato 18-21

Segnalato da

Muratcentoventidue




 
calendario eventi  :: 




28/9/2007

Collettiva

Muratcentoventidue, Bari

Nel cuore della notte. La mostra presenta light-boxes, foto, video, in parte inediti, di cinque artisti italiani - Christian Caliandro, Francesco Carone, Semira Forte, Rafael Pareja, Giuseppe Teofilo - che si confrontano con un tema di grande fascino. A cura di Lia De Venere.


comunicato stampa

Nel cuore della notte

a cura di Lia De Venere

La galleria Muratcentoventidue- Artecontemporanea, nuovo spazio per l’arte contemporanea, curato dall’associazione culturale omonima, proseguendo il suo itinerario di ricerca e valorizzazione dei giovani artisti, pugliesi e non, propone una nuova mostra dal titolo “Nel cuore della notte”.

Il primo notturno dell’arte italiana è il Sogno di Costantino di Piero della Francesca. Da allora in tanti hanno affrontato il tema della notte, a volte affidando alle generazioni successive autentici capolavori.
La mostra presenta light-boxes, foto, video, in parte inediti, di cinque artisti italiani - Christian Caliandro, Francesco Carone, Semira Forte, Rafael Pareja, Giuseppe Teofilo - , già apprezzati dagli addetti ai lavori, che si confrontano con un tema di grande fascino.


Così scrive di loro Lia De Venere, curatrice della mostra:
In 24/24h Semira Forte raccoglie piccole schegge delle notti metropolitane rischiarate da miriadi di luci artificiali multicolori – biglietti di mezzi di trasporto, inviti per party, ticket di night club, annunci erotici – con l’intento di evocare il ritmo frenetico della vita notturna, che senza soluzione di continuità ripropone e a volte intensifica quella diurna.

Notti in bianco, in cui il sonno sembra non arrivare mai: nel suo autoritratto da “insonne”, Giuseppe Teofilo levita in continuo movimento nel suo giaciglio alla ricerca di quiete. Uno stato di veglia forzata, sintomo di una situazione di disagio che spesso persiste sino alle prime ore del mattino e che si fa metafora dell’insoddisfazione perenne dell’artista.

Insonne è il titolo del polittico di Rafael Pareja: una serie di immagini nate negli interstizi tra stato di veglia e sonno profondo. Visioni inquietanti nell’assolutezza del bianco e nero, attinte dagli insondabili territori dell’inconscio e fermentate da acuti rimandi all’arte del passato, da Goya a Magritte sino all’Ofelia del preraffaellita John Everett Millais.

Potenti fari squarciano il buio della notte, pennacchi di vapore e lingue di fuoco fuoriescono da svettanti ciminiere: nelle foto di Francesco Carone il porto di Piombino, noto sin dall’antichità per il suo stretto legame con l’industria siderurgica, diviene uno scenario a tratti irreale, che ribadisce in forma mediata l’interesse dell’artista per l’alchimia e la chimica.

Rubando il titolo ad un film di Truffaut (Effetto notte), Christian Caliandro porta alla ribalta le notti galattiche del primo episodio di Guerre stellari di George Lucas attraverso effetti speciali, all’epoca (1977) destinatari di uno dei sette Oscar ottenuti dal film e oggi evidentemente anacronistici, i quali segnano una tappa fondamentale nella storia della settima arte

IN ARCHIVIO [38]
Chrischa Venus Oswald
dal 9/10/2015 al 29/11/2015

Attiva la tua LINEA DIRETTA con questa sede